13 marzo 2018: documentario "Dream Boat"


Martedì 13 marzo, alle ore 21, allo Spazio 2 (via XXIV Maggio 51) ci sarà la proiezione privata del documentario LGBT del 2017 Dream Boat, con un dibattito in merito.

In un’atmosfera testosteronica dove il sesso è il perno dell’intera vacanza su una nave crociera gay, questo documentario si concentra su cinque personaggi dal vissuto molto diverso: il 24enne polacco Marek, polposo culturista, si lamenta perché “vorrebbe trovare l’amore e non essere trattato come il prodotto di un supermercato”; il 32enne indiano Dipankar racconta il matrimonio etero combinato nel suo paese dalla cui trappola è fuggito per poter vivere liberamente la propria sessualità ma scopre di sentirsi solo come non mai nonostante le migliaia di maschi che lo circondano; il francese 47enne Philippe vive su una sedia a rotelle da vent’anni a causa delle conseguenze di una meningite ma ringrazia il suo compagno che gli ha salvato la vita; il 31enne palestinese Ramzi è scappato dalle persecuzioni della polizia in patria e ha messo radici in Belgio; il fotografo austriaco 42enne Martin – la testimonianza più toccante – racconta di come abbia riscoperto il gusto della vita da sieropositivo grazie ai nuovi farmaci. Sotto la superficie scintillante della nave arcobaleno tutta gaiezza e smaltata bellezza, il regista, con uno stile ipnotico leggermente estetizzante, dà un ritratto della comunità gay/bisessuale in chiaroscuro, dove le ombre prevalgono: l’ossessione per il sesso e uno alto canone di bellezza maschile, unici criteri per farsi accettare nel gruppo, è assoluta.