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sabato 31 gennaio 2015

DISCUSSION TIME

Continuiamo a proporre delle serate in cui al centro ci sarete voi e le vostre opinioni. Vi proporremo fatti di cronaca, video e articoli sui quali ciascuno di voi avrà modo di esprimersi e confrontarsi. Perchè discutere e aggiornarsi è importante, ma i luoghi per farlo seriamente, senza distrazioni e in tranquillità scarseggiano... Da noi si può.
 L'appuntamento è fissato per martedì 3 febbraio alle ore 21.00 presso SPAZIO 4, in Via Manzoni 21 a Piacenza.

martedì 27 gennaio 2015

GIORNATA DELLA MEMORIA

Oggi è il giorno della Memoria. Furono 100.000 gli omosessuali arrestati dai nazisti tra il 1933 e il 1945, vittime delle teorie degenerazioniste, in base al paragrafo 175/a del codice penale tedesco. Tra questi, 15.000 vennero internati nei campi di concentramento di Buchenwald, Dachau, Mauthause, Auschwitz, marchiati con un triangolo di stoffa rosa cucito sulla loro casacca. Confinati in blocchi speciali, sottoposti ad esperimenti medici, e ad ogni sorta di violenza ed abbrutimento furono in gran parte sterminati nei campi. Solo 4000 saranno i sopravvissuti. Da allora il triangolo rosa rovesciato è uno dei simboli del movimento omosessuale internazionale. Nel dopoguerra centinaia di gay passarono dai lager nazisti alle carceri “democratiche” delle due Germanie, in forza del famigerato art. 175. La norma venne abrogata solo nel 1968 nella Germania dell’Est e nel 1969 in quella dell’Ovest

In Italia la svolta seguita all’approvazione delle leggi razziali produrrà un inasprimento nei confronti dell’omosessualità . Il fatto che questa non fosse proibita da alcuna legge non impedirà al regime fascista di mandare al confino, dopo il 1939, più di cento omosessuali. Il culto fascista della “virilità guerriera e feconda” non lasciava spazio al riconoscimento di un’identità esterna a questa mistica: le botte, la guardina, il confino rappresentarono la risposta fascista all’omosessualità, relegata, nella migliore tradizione italiana, nel silenzio della storia e nell’invisibilità sociale.

La persecuzione e lo sterminio delle persone omosessuali nel mondo non si sono conclusi con la sconfitta dei regimi nazifascisti. Ad esempio l’oppressione continuò nel dopoguerra anche in molti paesi filo-sovietici, e nella Russia di oggi ha ripreso piede. In diversi stati islamici gli omosessuali sono tutt’oggi sottoposti alla pena di morte. In totale sono circa 80 gli stati, tra cui India e Cina, in cui i rapporti omosessuali rimangono reato. La recente risoluzione del Parlamento europeo contro l’omofobia ha invitato gli stati dell’Unione a riconoscere le vittime omosessuali del nazismo e ha assimilato l’omofobia al razzismo e all’antisemitismo.

In Italia ci sono Leggi che condannano il razzismo e l'antisemitismo, ma non l'omofobia. 


domenica 25 gennaio 2015

DISCUSSION TIME

Continuiamo a proporre delle serate in cui al centro ci sarete voi e le vostre opinioni. Vi proporremo fatti di cronaca, video e articoli sui quali ciascuno di voi avrà modo di esprimersi e confrontarsi. Perchè discutere e aggiornarsi è importante, ma i luoghi per farlo seriamente, senza distrazioni e in tranquillità scarseggiano... Da noi si può.


L'appuntamento è fissato per martedì 27 gennaio alle ore 21.00 presso SPAZIO 4, in Via MAnzoni 21 a Piacenza.

sabato 17 gennaio 2015

DISCUSSION TIME

A grande richiesta abbiamo deciso di proporre delle serate in cui al centro ci sarete voi e le vostre opinioni. Vi proporremo fatti di cronaca, video e articoli sui quali ciascuno di voi avrà modo di esprimersi e confrontarsi. Perchè discutere e aggiornarsi è importante, ma i luoghi per farlo seriamente, senza distrazioni e in tranquillità scarseggiano... Da noi si può.


L'appuntamento è fissato per martedì 20 gennaio alle ore 21.00 presso SPAZIO 4, in Via MAnzoni 21 a Piacenza.

mercoledì 14 gennaio 2015

DUE MANIFESTAZIONI IMPORTANTI

Una matita per la libertà di espressione, giovedì camminata della pace a Piacenza
Matite al cielo per la libertà di espressione
É in programma giovedì prossimo 15 gennaio a partire dalle ore 20.30 una camminata per la pace da Piazza Cavalli a Piazza Duomo organizzata da diverse associazioni e organizzazioni dopo gli attentati di Parigi. Ovviamente la nostra associazione aderisce alla manifestazione, e vi invita a partecipare numerosi.

Vi ricordiamo anche che sabato 17 maggio, a Milano, ci sarà un presidio molto importante dalle ore 14 Piazza Einaudi (metro linea verde Goia), per protestare contro il patrocinio (e il logo EXPO) che la Regione Lobardia ha voluto concedere ad un convegno con forti sottotesti omofobi previsto per il prossimo 17 gennaio.