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19/07/08

IL VIDEO DI OGGI

Qualche aggiornamento sulle nostre iniziative: anche stasera, come tutti i sabati, saremo presenti con un gazebo allestito nella discoteca Chikos...Se volete venire a conoscerci saremo felici di scambiare quattro chiacchiere. Vi ricordo che da quest'anno mettiamo a disposizione anche una bacheca per gli annunci. Se invece preferite la luce del sole e l'aria aperta l'uscita di questa domenica organizzata dal nostro counselor sarà una gitarella sul fiume Trebbia. Si partirà alle 10,30 di mattina. Per maggiori informazioni chiamate Cristiano al numero 3494322869. Vi lascio con un simpatico spt che circolava in TV una decina di anni fa...Chissà perchè ultimamente di spot così non se ne vedono più tanti (perlomeno in Italia).

16/07/08

IL VIDEO DI OGGI

Non è una novità che i cantanti giochino sull'ambiguità sessuale e/o dei loro gusti sessuali, ma è un po' più raro che nei loro video concretizzino questa cosa...E quando questo accade di solito si tratta di cantanti donne, visto che il lesbismo fa meno impressione dell'omosessualità maschile (e oltretutto ai maschi etero solletica pure il palato). Invece in Spagna c'è stato un cantante che dopo aver vinto il reality Operazione Trionfo (che in italia è passato per una sola stagione, senza lasciare alcuna traccia), non si è fatto tanti problemi al riguardo. Si chiama Daniel Zueras, da un paio d'anni sta avendo un successone e ha fatto un bel video a tema bisex tratto dal suo primo singolo...In Italia, ovviamente, una cosa del genere ora non potrebbe mai accadere...E ovviamente Daniel non è mai arrivato nonostante una canzone decisamente orecchiabile...Chissà come mai...

15/07/08

IL VIDEO DI OGGI

Questa domenica al Borgo del Tempo Perso di Milano ci sarà l'elezione di Mr. Gay Italia, che però non potrà partecipare alle elezioni di Mr. Gay Europe. Il motivo? Molto semplice: gli organizzatori della manifestazione italiana non hanno considerato che la gara europea si sarebbe tenuta prima della finale italiana...Per la serie "facciamoci sempre riconoscere in tutti i campi". A quanti volessero sapere chi ha vinto la competizione europea, aquisendo tra l'altro il diritto di sfilare in testa alll'EUROPRIDE di Oslo il prossimo tre agosto, rendo noto che il suo nome è Antonio Pedro Almijes, ha 19 anni e viene dalla Spagna (ti pareva!).
Eccolo qui in una delle esibizioni del concorso (che si è tenuto in una sistemazione di fortuna a causa dei disordini scoppiati a Budapest in concomitanza col Gay Pride locale).

E qui lo vedete in un saluto assieme al suo predecessore Mr. Gay Europe 2007, Jackson Netto dalla Germania.

13/07/08

GAY PRIDE

Ciao a tutti e tutte...A parziale discolpa per non aver aggiornato molto questo blog nel mese dei Pride, eccovi un breve reportage dalle manifestazioni che si sono tenute in Italia quest'anno, a beneficio di chi non ha partecipato.

Partiamo dal Gay Pride di ROMA, che nonostante NON fosse quello nazionale ha avuto più risalto da parte dei media.



Lo stesso giorno (il 7 giugno) si è tenuto anche il Gay Pride di Milano.


Su questa giornata si è espressa anche la nostra ministra per le pari opportunità nel caso qualcuno si fosse perso il suo intervento eccolo qui...

Se non altro ora sappiamo che il ministro pensa che sia giusto opporsi alle unioni omosessuali...

Dopo questi due cortei in contemporanea c'è stato quello di Biella (14 giugno), che serviva a sensibilizzare anche una realtà di provincia....Infatti sembrava un' allegra festa di paese.



Poi c'è stato il Gay Pride Nazionale a Bologna (28 giugno)...E qui c'eravamo anche noi dell'associazione L.'A.T.OMO. (siamo partiti in undici quest'anno!).



E per finire il Gay Pride di Catania (5 luglio), perchè anche il Sud vuole far sentire la sua voce...



Forse chi non è mai stato a un Gay Pride si chiederà perchè questi filmati gli sembrano leggermente diversi da quello che viene passato sui giornali o in TV...E in effetti c'è un motivo...Che potete constatare qui sotto...Se potete cercate di farlo vedere al maggior numero di persone possibili.

11/07/08

I VIDEO DI OGGI

Nonostante questa latitanza sul blog ci siamo ancora, e d'ora in poi ci saremo sempre di più e sempre più spesso, anche su questo spazio. L'idea sarebbe di essere presenti con nuovi post almeno a giorni alterni. Per iniziare a recuperare posto i video dell'intervento di Sabina Guzzanti alla manifestazione dell'8 luglio a Roma. La manifestazione era ovviamente contro l'attuale governo e ha diviso gli animi, anche a causa degli interventi molto forti e crudi della comica, che se l'è presa anche con i gay italiani, secondo lei un po' troppo remissivi.


In effetti per quel che riguarda l'argomento Gay Pride c'erano alcune inesattezze: il corteo del Gay Pride è stato fatto a Roma e a Bologna (dove si è tenuto quello nazionale, previsto da due anni), anche se in effetti a Roma gli organizzatori si sono visti negare Piazza S.Giovanni. Quello che ha detto Sabina Guzzanti è stato molto criticato dal movimento gay, tuttavia si potrebbe spezzare una lancia in suo favore per almeno due motivi.
Il primo è che il movimento gay italiano è obbiettivamente incasinato, e il fatto che quest'anno si sia diviso in cinque cortei diversi, alcuni dei quali si sono persino sovrapposti (come quelli di Roma e Milano), ha sicuramente contribuito a fare ulteriore confusione nelle persone che non erano addentro alle complesse dinamiche delle associazioni gay italiane.
Il secondo è che obbiettivamente in Italia il movimento gay ha spesso la presunzione di credere che tutti siano aggiornati su quello che succede al suo interno, sui suoi equilibri e sui conflitti. Purtroppo non è così: la gente che ne sta fuori, e non è poca, non ha i mezzi, la voglia e il tempo per seguire una tale mole di discussioni, rivendicazioni, campanilismi e battibecchi. Giustamente alla maggior parte delle persone interessano i fatti concreti, e i fatti concreti (a maggior ragione se i mezzi di informazione non sono dalla nostra parte) si presentano in maniera quantomai confusa. Se il Gay Pride Nazionale era a Bologna, perchè a Roma c'era più gente? Perchè a Milano e Roma c'erano i carri dei locali gay di queste città, ma gli stessi locali hanno snobbato il Pride Nazionale? Gli interessi economici locali dettano forse legge? Le radici di questa situazione sono diverse e complesse, ma sta di fatto che troppo spesso nel nostro paese l'identità politica e l'identità territoriale delle associazioni prevale sull'identità gay e sull'identità nazionale, e questi sono i risultati.