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sabato 3 agosto 2013

RASSEGNA STAMPA LUGLIO - PARTE 3

Ciao a tutti e a tutte.
Nella nostra rassegna stampa dedicata al mese di luglio avevamo dimenticato di inserire due (altri) interventi di Livio Podrecca (d'altra parte quando qualcuno dice sempre le stesse cose è facile andare in confusione).
Il primo è stato pubblicato su LIBERTÀ il 18 luglio.
Il secondo su IL NUOVO GIORNALE (il settimanale vicino alla curia di Piacenza) il 19 luglio.
I due interventi sono decisamente simili, ma il fatto che siano stati pubblicati a brevissima distanza e su due giornali diversi rende evidente che nella nostra città sulla questione omofobia la scuola di pensiero più "intransigente" ha una vetrina privilegiata rispetto alla nostra.
Non ci è dato sapere se chi gestisce la stampa locale si comporta in questo modo per una questione di convinzioni o di opportunismo, ma ribadiamo che ci sembra davvero surreale che questi interventi siano pubblicati con tanta leggerezza e con tanta frequenza senza nemmeno prendersi la briga di interpellare la controparte per bilanciare l'esposizione dei diversi punti di vista.
Oltretutto la pubblicazione di interventi di questo genere senza contraddittorio non fa altro che acuire il clima di intolleranza (o perlomeno di antipatia) nei confronti della comunità omosessuale, che viene messa in cattiva luce con argomentazioni pretestuose.
E questo può avere tutta una serie di conseguenze molto spiacevoli.
Basti pensare ai giovani che si dichiarano (o vengono "scoperti") in famiglie che non hanno la possibilità di confrontarsi con punti di vista diversi, e che magari in mattinata si sono letti questi interventi su LIBERTÀ o su IL NUOVO GIORNALE.
Se poi si considera il fatto che la stampa locale è un po' la diretta emanazione del clima di una data realtà, traete voi le conclusioni.
Evidentemente c'è ancora molto da fare.


RASSEGNA STAMPA LUGLIO - PARTE 2

Ciao a tutti e a tutte.
Come promesso eccovi al seconda parte della rassegna stampa di luglio. Iniziamo con l'intervento del Vice Presidente del Forum delle Famiglie dell'Emilia Romagna, che arriva su LIBERTÀ del 19 luglio per argomentare l'opposizione alla legge contro l'omofobia, e per pubblicizzare l'incontro organizzato dall'Associazione Giuristi Cattolici la sera stessa.


La cosa che più ci stupisce è che a un intervento del genere, che è evidentemente di parte e che snocciola tutta una serie di argomentazioni facilmente smontabili (e prive di fondamenti concreti), viene dato tanto spazio senza che sia offerta la possibilità di un contraddittorio. In un paese civile anche un piccolo quotidiano locale dovrebbe avrebbe avere un minimo di deontologia professionale quando parla di certi argomenti, ma evidentemente non è questo il caso. Per sottolineare la condizione un po' anomala in cui viviamo vi segnaliamo anche una lettera pubblicata il 22 luglio in risposta a questo intervento.
La cosa interessante, secondo noi, è che la persona che l'ha scritta - e che evidentemente era coinvolta a livello personale - non ha voluto firmarsi integralmente. Come è possibile che, ancora nel 2013, chi si schiera contro una legge anti omofobia si senta legittimato a mettere nome e cognome, mentre chi - da omosessuale - vuole difenderla abbia paura di firmarsi? Paura di ripercussioni? Sul lavoro, magari? Timore di aggressioni verbali? Fisiche? Questo, evidentemente, dà la misura del clima in cui viviamo, anche in una cittadina come la nostra.
Sia come sia l'incontro dei Giuristi Cattolci si è regolarmente tenuto, e il 21 luglio LIBERTÀ gli ha dato un certo risalto.
Chissà come mai quando noi organiziamo degli eventi aperti al pubblico, come è avvenuto in occasione dell'ultima Giornata contro l'Omofobia, i giornalisti latitano sempre, mentre per questo "evento" - che si è tenuto in pieno luglio e in contemporanea con i venerdì piacentini - la copertura stampa è stata garantita.
Alla faccia dell'imparzialità.
Infine, come ciliegina sulla torta, il 30 luglio è stato ulteriore spazio al Presidente dell'Associazione Giuristi Cattolici di Piacenza, Livio Podrecca, che ha voluto ribadire che la sua associazione farà tutto il possibile perchè questa terribile legge contro l'omofobia non si concretizzi...
Che dire? Evidentemente sarebbe necessaria una reazione altrettanto incisiva, anche a livello locale, ma il problema è che una piccola associazione come la nostra - che si basa UNICAMENTE sul volontariato - non ha le spalle coperte come le associazioni cattoliche di cui sopra, che evidentemente hanno dalla loro parte i media locali, buona parte dell'amministrazione comunale (che è stata votata anche grazie al sostegno dell'ambiente cattolico) e anche l'Università Cattolica, che gli offre una sede (mentre noi non ne abbiamo mai avuto una vera e propria) e gli garantisce ulteriore legittimità. Senza contare che presumibilmente, hanno appoggi esterni e risorse economiche che noi nemmeno ci possiamo sognare... Tantopiù che, come vi abbiamo fatto notare, nella nostra città gli omosessuali hanno ancora paura a firmare una semplice lettera pubblicata su LIBERTÀ, quindi potete immaginare quali sono i numeri - e le risorse - su cui possiamo contare.
Però ci siamo, e sicuramente ci daremo da fare, in qualche modo.

venerdì 2 agosto 2013

RASSEGNA STAMPA LUGLIO - PARTE 1

Ciao a tutti e a tutte,
nell'ultimo mese - complice la discussione sul nuovo progetto di una legge nazionale contro l'omofobia - sono stati diversi gli interventi pro e contro pubblicati sul quotidiano LIBERTÀ, così abbiamo pensato che invece di pubblicarli poco alla volta aveva più senso raccoglierli e pubblicarli tutti insieme, per farvi avere una panoramica più completa della situazione. Per non farvi perdere la voglia di leggerli, però, li raggrupperemo in diversi post. Come sempre per leggere meglio le scansioni potete cliccarci sopra per ingrandirle. Cominciamo, quindi, dalla nostra risposta all'intervento che abbiamo condiviso nel post precedente, che risale al 4 luglio...
Il 6 luglio, invece, è stato pubblicato un mini articolo sulla nostra partecipazione al Gay Pride di Milano: peccato solo che si riferisca ad un Gay Pride milanese che si è tenuto il giorno prima (il 5 luglio), mentre in realtà si è tenuto il 29 giugno!
La discussione, però,  si anima a partire dal 16 luglio, quando viene pubblicata l'ennesima lettera del signor Filippo Rossi di Borgonovo, secondo cui l'omofobia è un problema inesistente e chi non pensa così vuole manipolare la realtà, per legittimare la degenerazione della società e con essa i matrimoni gay!

A noi, sincenramente, è sembrato più che altro un intervento delirante e sconclusionato, ma tant'è. Se non altro non siamo stati solo noi a pensarla così, visto che il 19 luglio è stata pubblicata una lettera di un certo Stefano Provasi, che non era affatto d'accordo con lui.
Nel frattempo l'Associazione Giuristi Cattolici di Piacenza, per correre ai ripari, organizza a Piacenza un incontro presso l'Auditorium di Via S.Eufemia, proprio nella sera di venerdì 19 luglio, per spiegare la sua posizione e le sue argomentazioni per giustificare l'opposizione alla legge contro l'omofobia, che avrebbe dovuto essere discussa di li a poco... Ovviamente, siccome siamo in Italia, la discussione in Parlamento è stata posticipata a data da destinarsi, ma l'incontro dei Giuristi Cattolici si è tenuto ugualmente.
Di questo, però, parleremo nel prossimo post.