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domenica 30 giugno 2013

RASSEGNA STAMPA

Ciao a tutti e a tutte.
Non abbiamo ancora fatto in tempo a digerire le emozioni (positive) che ci  derivano dalla partecipazione al Gay Pride di Milano di sabato, che ci ritroviamo alle prese con le emozioni (negative) che ci derivano da un intervento pubblicato sul quotidiano LIBERTÀ il giorno dopo.
Di quale intervento stiamo parlando? Potete leggerlo anche voi qui di seguito.
L'intervento, di per sè, non fa altro che riflettere un certo tipo di mentalità - peraltro ancora troppo diffusa - e quindi non è particolarmente sconvolgente. La cosa davvero sconvolgente, secondo noi, è che l'unico quotidiano della città abbia dato spazio ad interventi come questo, guardacaso nei giorni in cui tutto il mondo si celebra il Gay Pride, senza peraltro prendersi la briga di raccogliere opinioni diverse. Certo noi possiamo rispondere a tono, e guadagnarci - generalmente - un piccolo spazio nella rubrica della posta, ma un giornale serio dovrebbe dare modo di confrontare due punti di vista diversi nello stesso momento, perchè altrimenti c'è il rischio che chi legge solo interventi come questo (o - eventualmente - solo la nostra risposta), non si faccia un'idea complessiva. La libertà di opinione è sacrosanta, ma questo ci sembra qualcos'altro. Altrimenti LIBERTÀ dovrebbe essere coerente e dare spazio agli interventi dei nostalgici nazifascisti nel periodo della Giornata della Memoria, cosa che - ovviamente - non fa. La cosa davvero irritante, però, è che su LIBERTÀ non viene fatta menzione delle 50.000 persone (tra le quali c'erano anche tanti piacentini e piacentine) che si sono ritrovate a marciare a Milano, quasi come se si trattasse di un altro pianeta, di cui ai piacentini non dovrebbe interessare niente, anche se la guida Michelin segnala che fra Milano e Piacenza ci sono solo 70 km.
Strategia comunicativa? Linea editoriale? Incompetenza?
In ogni caso pessima figura per la stampa locale.

domenica 23 giugno 2013

GAY PRIDE A MILANO

Ciao a tutti e ciao a tutte.
Come dovreste molto bene il 28 giugno del 1969 c'è stata una rivolta al bar Stonewall Inn di New York: una rivolta da parte della clientela omosessuale e transessuale di quel bar, che veniva regolarmente presa di mira dalle forze dell'ordine. Da quel momento in poi iniziò un lungo e tortuoso percorso per l'affermazione dei diritti civili della comunità omosessuale in tutto il mondo, che viene celebrata - simbolicamente - proprio a giugno, con i cortei del Gay Pride. Anche quest'anno, in Italia, sono stati organizzati diversi cortei, e la nostra associazione parteciperà a quello di Milano, che è quello più vicino.
Se volete unirvi a noi siete i benvenuti: il nostro pprogramma prevede di ritrovarci dalle 13,20 di sabato 29 giugno presso le biglietterie automatiche della stazione di Piacenza, per dare modo ai ritardatari di comprare il proprio biglietto. Se tutto va bene prenderemo il treno delle 13,53, per arrivare comodamente alla partenza del corteo - prevista per le ore 16,00 - in Piazza Duca d'Aosta.
Potete trovare tutte le info CLICCANDO QUI.
Vi aspettiamo numerosi/e!


A chi venisse per la prima volta ricordiamo che, nonostante i servizi trasmessi in televisione, NON è tassativo vestirsi in maniera eccentrica, ma - visto che è una festa della libertà contro i pregiudizi - è gradito che ognuno si presenti per come si sente di essere.
Se volete potete anche aderire anche al nostro evento su Facebook CLICCANDO QUI.
Buon Pride.

giovedì 6 giugno 2013

RASSEGNA STAMPA

Ciao a tutti e a tutte.
Con qualche giorno di ritardo condividiamo le nostre risposte ad un certo Rosario La Rosa (che abbiamo segnalato a suo tempo) e che sono state pubblicate dal quotidiano LIBERTÀ. In realtà la prima a trovare spazio è stata la risposta della nostra referente AGEDO (Associazione GEnitori di Omosessuali) Rita, che ha scritto una lettera dai toni alquanto imbufaliti.
Il giorno dopo, lunedì, è arrivata la lettera firmata da noi, dai toni un po' più pacati, ma speriamo altrettanto incisiva.
Piccola riflessione: l'unico spazio che ci concede la stampa locale è qualche colonna nella pagina della posta. Nulla di male, per carità, ma visto che generalmente LIBERTÀ dà modo agli esperti locali di commentare i fatti di attualità non possiamo fare a meno di notare che l'unica associazione LGBT della provincia non viene mai interpellata per esprimersi sulle questioni che la coinvolgono. Come ad esempio la discussione sul registro per le unioni civili a Piacenza, che ultimamente sta animando un certo dibattito, e per la quale - ad esempio - nessun giornalista di LIBERTÀ ha pensato di chiederci un parere.

mercoledì 5 giugno 2013

SINGIN' IN THE RAIN PARTY!

Sorpresa!
Visto che il tempo pazzerello ci concede ancora di stare al chiuso senza paura di morire soffocati, e visto il successo della nostra ultima festa di arrivederci a SPAZIO 4, abbiamo deciso di fare il BIS anche questo giovedì, con un party alternativo e in tema con il clima delle ultime settimane.
Infatti chiacchiereremo e sgranocchieremo prelibatezze mentre sullo sfondo verrà proiettato il classico musical SINGIN' IN THE RAIN...
Se l'idea vi piace potete raggiungerci giovedì 6 giugno alle ore 21.00 presso SPAZIO 4, in Via Manzoni 21 a Piacenza.
Come vedete non ci facciamo mancare nulla.