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mercoledì 29 maggio 2013

RASSEGNA STAMPA

Ciao a tutti e a tutte.
Con qualche giorno di ritardo condividiamo una lettera, a suo modo interessante, pubblicata dal quotidiano LIBERTÀ il 26 maggio. In attesa che venga pubblicata la nostra replica ufficiale attendiamo i vostri eventuali commenti... Di buono c'è che personaggi del genere ci fanno capire quanto è importante il nostro lavoro...


2 commenti:

Mauri ha detto...

Se uno si sente talmente punto sul vivo dalla parola "omofobo", evidentemente la sua coscienza gli sta mandando un segnale. Ho un sacco di amici che non hanno alcun problema con l'omosessualità e quindi non si sentono minimamente sfiorati dalla parola "omofobia", anzi condividono con me la lotta per un mondo in cui essere omosessuali non faccia alcuna differenza e i gay non siano costretti a "palesarsi con manifestazioni al limite della volgarità" tipo gay pride. Detto questo, questa lettera mi sembra veramente infarcita di un'intolleranza condita dal dialogo moderato.. Questa è ancora più subdola di un insulto diretto perchè già parte con un tono che critica il movimento omosessuale e non ammette repliche. Noi non vogliamo che gli italiani "siano colpiti dal virus dell'omofilia", ma solo il diritto a non essere insultati, derisi, discriminati e picchiati. E il diritto ad essere riconosciuti in quanto famiglie.

Simona Arnaldi ha detto...

Il signore in questione ha cercato di scrivere con ironia un articolo su una tematica che lo tocca probabilmente da molto vicino, forse troppo.. Si dice che gli omofobi, sono degli omosessuali repressi, ma non vorrei fare di tutt'erba un fascio.. Ci ha già pensato lui con lo scrivere che i "pride gay" sono al limite della volgarità.. Soffermandosi magari sui carri e persone un po' eccentriche.. Come del resto ce ne sono molte nelle discoteche, per strada, al supermercato ecc.. Non si è soffermato minimamente a valutare che magari un omosessuale possa soffrire, avere problemi se è circondato da una Società che non lo riconosce e non lo tutela.. Caro signore, per lei sarebbe meglio l'indifferenza? A che pro? Non se ne deve parlare punto e basta? E quindi se non se ne parla, gli omosessuali non esistono? Non legalizziamo l'aborto allora, tanto se nn è legale, allora non esiste.. Chiudiamo le case chiuse, così scompariranno anche le prostitute.. Certo ottima soluzione.. Perchè in tutto l'articolo non si è parlato nemmeno per un secondo di amore, con la A maiuscola? Quel sentimento che ti fa venire il formicolio allo stomaco, che ti fa star bene che è la cosa più bella della vita?
Per millenni non si è pensato che la Terra fosse piatta? Se nessuno avesse messo in dubbio questo dogma, ci ritroveremmo a pensare ancora che dopo lo stretto di Gibilterra, ci sia un baratro e nessuno lo avrebbe attraversato,, e quindi..Perchè, per un attimo, non si è fermato a pensare.. Se gli omosessuali fossero persone in grado di amare e dare amore come tutti gli altri.. Se fosse così?
Per quanto riguarda l'adozione o la procreazione.. I bambini non nascono da un gesto d'amore? Non devo essere circondati d'affetto? Inoltre in Francia è dal 1966 che esiste l'adozione per i single.. Per una persona sola è ritenuta in grado di poter crescere un bambino e due donne o due uomini no? La lascio con una domanda.. Esiste davvero una differenza?