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venerdì 26 marzo 2010

RASSEGNA STAMPA


Salve a tutti e a tutte.
Per completezza inseriamo l'articoletto che LIBERTÀ ha dedicato alla conferenza conclusiva della nostra iniziativa. Per leggerlo cliccate sull'immagine. Speriamo di avervi fornito un servizio utile ad un voto più consapevole. Buon voto.

giovedì 25 marzo 2010

RISPOSTE

Salve a tutti.
Qui di seguito pubblichiamo integralmente le risposte che sono pervenute da parte dei candidati alle prossime elezioni regionali che hanno risposto al nostro documento. Speriamo che la nostra iniziativa possa essere utile per un voto più consapevole. Le risposte sono pubblicate in ordine di arrivo e sono precedute dal simbolo dei candidati.

MOVIMENTO 5 STELLE
Cari Amici di Arcigay,
in merito alla Vostra mail sentiamo di fare una brevissima premessa.
Come voi anche noi emergiamo da una libera aggregazione di cittadini
stanchi di dover solo subire passivamente gli interessi privati in atti
di ufficio, più o meno palesi e più o meno conosciuti ancora, di molti
dei nostri dipendenti da noi messi a gestire la cosa pubblica.
Va da se che con queste premesse non possiamo fare altro, ma con
profonda convinzione, che sposare appieno le vostre sacrosante richieste
e aspettative e ciò ben lungi da essere una vuota demagogia pre
elettorale, ma bensì una convinzione dettata da una reale e tangibile
esigenza scaturita dai cittadini.
Come da noi già detto in più sedi, l'unico modo per operare fattivamente
è operare dall'interno dei "palazzi", solo così, ma con l'appoggio di
una piattaforma di popolo che sprona, incita e dà suggerimenti sulle
proprie esigenze e aspettative, noi siamo convinti di poter cominciare
finalmente ad avere una politica che serva veramente i cittadini, pur se
nella loro pluralità di esigenze.
Andrea Gabbiani

RIFONDAZIONE COMUNISTA
Siamo ovviamente d'accordo con le proposte da voi avanzate. Le forze politiche,
sociali, culturali che compongono la Federazione della Sinistra sono da sempre
impegnate sul tema della lotta alla discriminazioni e per le liberalizzazioni.
Vi ricordiamo che recentemente il consigliere comunale di Rifondazione
Comunista/Federazione della Sinistra al comune di Piacenza Carlo Pallavicini ha
proposto e fatto approvare un ordine del giorno che prevede l'istituzione di un
registro delle famiglie anagrafiche, senza alcuna discriminazione, per l'accesso
agli strumenti di contrasto alla crisi economica.
Come candidati alle elezioni regionali ci impegniamo a sostenere le proposte
suddette ed a sostenerle indipendentemente dalla nostra elezione.
I candidati della Federazione della Sinistra
Anna Adorno Marco Cino Domenico Siciliano


SINISTRA E LIBERTÀ + VERDI
La discriminazione verso il/la diverso/a inizia dalle donne, bambini,
diversamente abili, vecchi, immigrati neri, immigrati gialli,immigrati vari
e Last but not least, le persone lesbiche, gay e transessuali.
Fino a quando VOI attori di una tragica rappresentazione chiamata “civiltà
moderna” non occuperete (militarmente parlando) le sedi dei partiti ( La
porta di SEL è spalancata)e abbandonerete le sedi dei movimenti in cui ci si
da ragione vicendevolmente e dove ci si cura le ferite prodotte da una
tragica parziale civiltà, una non civiltà, vi saranno sempre queste domande
e vi saranno non risposte ( come questa) come pannicelli caldi.
Tagliaferri Antonio

PS: Io Vi sono e sarò sempre vicino!!!

PARTITO DEMOCRATICO
Il mio impegno di consigliere regionale del Partito Democratico sarà certamente finalizzato a promuovere azioni politiche e misure legislative concrete contro ogni discriminazione legata all’orientamento sessuale. Per questo mi sento di condividere a pieno tutti gli otto punti del documento redatto dalle associazioni che fanno riferimento all’Arcigay regionale. Considero importante rendere pubbliche le idee di chi si candida rispetto a questi temi: schierarsi chiaramente è reso ancora più necessario dagli episodi di intolleranza e di violenza che sono saliti alla ribalta della cronaca negli ultimi mesi. E che non hanno sempre ottenuto risposte di unanime e incondizionata condanna. Nella nostra società occorre fare i conti con la presenza di pregiudizi ancora diffusi e talvolta con comportamenti di intolleranza nei confronti di chi rivendica la propria libertà sessuale: per questo sono convinto che, accanto alle sanzioni e alle disposizioni di legge, sia necessaria un’azione politica a largo raggio, finalizzata ad evitare ogni discriminazione legata all’orientamento sessuale delle persone. Riconosco pertanto il valore delle norme già approvate dell’assemblea elettiva dell’Emilia Romagna, ma è indispensabile vigilare perché l’impegno preso sia vero e non solo formale.
Marco Carini

Mi riconosco a pieno nel modello adottato dal Presidente Vasco Errani e su quanto varato con l’articolo 48 della legge finanziaria 2010. In questo senso, credo che la nostra Regione abbia già fatto un passo importante che merita di essere seguito con attenzione anche per la prossima legislatura, per non vanificare quanto di buono è stato già formalizzato per legge.
Per questo ho valutato positivamente le misure che proponete nel vostro documento, a cominciare dall’idea di istituire un tavolo di lavoro condiviso tra istituzioni, parti sociali e soggetti del terzo settore. Solo dialogando e misurando giorno per giorno l’effettiva realizzazione delle intenzioni dell’articolo 48, potremo davvero considerarci una Regione all’avanguardia.
Da quel tavolo, a cascata, dovrà nascere tutto il resto. Se sarò eletto consigliere, avrò un occhio di riguardo per l’applicazione dei principi di non discriminazione, così come do la mia completa disponibilità nella promozione di campagne, corsi di formazione e interventi a favore del movimento LGBT o nella prevenzione del virus Hiv.
Tutto il resto lo costruiremo insieme partendo proprio da un tavolo condiviso e permanente, che permetta alla politica di conoscere la realtà dal vostro osservatorio privilegiato e a voi di giudicare e indirizzare le nostre scelte lungo questo percorso comune.
Nella consapevolezza che avremo davvero fatto un passo in avanti quando tutto questo impegno non sarà più necessario, assicuro, finché servirà, di continuare a fare la mia parte.
Cordialmente,
Paolo Botti


ITALIA DEI VALORI
L’Emilia-Romagna è certamente fra le regioni più attive nell’ambito della tutela e della lotta alla discriminazione della diversità . La LR 108/2009 che da’ il via libera al welfare regionale alle coppie di fatto rappresenta, come da Voi ricordato, un tassello importante per cominciare finalmente a valorizzare qualsiasi diversità. Dal canto nostro diciamo che L’ITALIA DEI VALORI, con la candidatura al Consiglio Regionale (nel collegio provinciale di Bologna) del presidente onorario “Arcigay” Franco Grillini, ha dato dimostrazione di voler affrontare concretamente i molti problemi che riscontrano gli omosessuali, verso i quali si sono registrati numerosi episodi d’intolleranza e di violenza nel Paese, e a cui il Governo attuale guarda, a torto, con troppa sufficienza. Ciò premesso crediamo quindi che la battaglia a favore di diritti civili resti fondamentale e, se eletti, ci impegneremo a fondo per far seguire a queste parole fatti concreti. Fra i punti da Voi esplicati sottolineiamo l’importanza di mettere in atto campagne informative per la lotta all’omofobia e alla transfobia oltre che all’aumento dell’impegno sanitario verso le malattie sessualmente trasmissibili.
MASSIMO CASTELLI, SIMONA ROMANI, LUIGI “RINO” CASSINARI




mercoledì 24 marzo 2010

RINGRAZIAMENTO

Ciao a tutti,
ieri sera siamo stati invitati dalla Biblioteca di Ziano piacentino per un intervento dopo la proiezione del film PARAGRAPH 175, dedicato alle persecuzioni naziste degli omosessuali (il cosiddetto "omocausto"). Presto la nostra discussione, partita come un approfondimento sugli atteggiamenti omofobi di fascismo e nazismo, è stata portata dal nutrito e partecipe pubblico verso argomenti più attuali e sono state tantissime le domande che ci sono state rivolte. Segno evidente che la gente è stufa dell'immagine dell'omosessualità fornita dai media e ha (legittimamente) una necessità di confrontarsi a quattr'occhi con la realtà GLBT. Vorremmo ringraziare gli organizzatori e il pubblico per la riuscita della serata, e prendiamo atto che ancora una volta la provincia di Piacenza si è dimostrata più propositiva e ricettiva della città.

martedì 23 marzo 2010

RASSEGNA STAMPA

Ciao a tutti e ciao a tutte.
Per chi non lo sapesse nelle regioni in cui sono presenti un numero adeguato di comitati arcigay è presente anche un coordinamento regionale, ed è questo il caso dell'Emilia Romagna. Con un coordinamento regionale è possibile portare avanti iniziative di un certo tipo a livello regionale e così è nata l'idea di sottoporre un documento di impegno politico ai candidati alle prossime elezioni regionali. Ieri abbiamo presentato l'iniziativa per PIacenza presso la Casa delle Associazioni, e oggi LIBERTÀ ci ha dedicato un articolo.
Per chi fosse curioso qui di seguito trovate il documento nella sua interezza.

Documento per le elezioni Regionali 2010

L’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna nella seduta del 21 dicembre 2009 ha approvato alcune norme che si fanno carico di prevenire e combattere qualsiasi forma di discriminazione, in particolare riguardo le persone lesbiche, gay e transessuali.

L’articolo 48 della deliberazione legislativa n.108/2009, facendo propri gli indirizzi contenuti all’art.3 della Costituzione, nel Trattato di Lisbona e in 3 specifiche Direttive Europee, rappresenta l’atto finale di un lungo percorso fatto assieme alle nostre associazioni nel corso degli ultimi anni, che ha portato la Regione Emilia-Romagna ad essere una delle regioni più avanzate nel nostre paese per ciò che riguarda la difesa e la valorizzazione delle diverse identità personali, garantendo a tutti la piena cittadinanza in ossequio al principio della laicità delle istituzioni pubbliche.

L’art.48 però rischia di restare lettera morta se non è seguito da atti concreti che ne consentano la piena applicazione.

Proprio per questo chiediamo un preciso impegno che si può sintetizzare nei seguenti punti:

1. promuovere l’applicazione dei principi di non discriminazione a tutta l’attività legislativa, e vigilare affinché essi vengano rispettati in tutto il territorio regionale

2. garantire l’effettiva applicazione del principio di non discriminazione nella fruizione dei servizi regionali in condizioni di parità per tutte le coppie, sposate e non sposate, eterosessuali ed omosessuali, e di dotarsi di tutti gli strumenti necessari affinché i figli presenti nelle ormai numerose famiglie omogenitoriali non abbiano a subire alcuna disparità di trattamento

3. promuovere un monitoraggio approfondito sulle condizioni delle persone transessuali e transgender nella nostra regione, con particolare attenzione alle difficoltà in campo sanitario e lavorativo, e promuovere azioni positive in tal senso; migliorare la copertura dei costi sanitari affrontati dalle persone transessuali includendo la somministrazione degli ormoni a carico del servizio sanitario pubblico

4. operare attraverso apposite campagne, corsi di formazione per dipendenti pubblici, realizzazione di appositi osservatori, interventi nelle scuole e ogni altro strumento utile alla lotta contro l’omofobia e la transfobia

5. continuare e aumentare l’impegno sanitario rispetto l’informazione, la prevenzione e la cura dell’HIV e delle altre malattie a trasmissione sessuale, mediante campagne di comunicazione mirate ai diversi target, distribuzione di profilattici anche in ambito scolastico, interventi informativi a tutti i livelli contro il pregiudizio e la discriminazione delle persone affette da HIV

6. garantire la libertà di designazione da parte del paziente della persona che gli presta assistenza durante la degenza, indipendentemente dai legami di parentela legale

7. promuovere interventi culturali atti a diffondere la memoria storica, la cultura e la produzione artistica del “popolo” LGBT

8. realizzare un tavolo di lavoro presso la Giunta o il Consiglio regionale che coinvolga enti pubblici, parti sociali e soggetti del terzo settore al fine di favorire un continuo dialogo e confronto anche nell’ideazione e nell’attuazione delle azioni sopra elencate

Alle prossime elezioni regionali in Emilia-Romagna appoggeremo solo quei/quelle candidati/e e quelle forze politiche che riconosceranno come importanti queste nostre proposte e che si impegneranno a realizzarle.

Cosa ne pensate? Presto vi renderemo noto chi ha risposto e come, così potrete esercitare il vostro diritto di voto in maniera più consapevole.