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venerdì 17 settembre 2010

IMPORTANTE!!!

Ciao a tutti e ciao a tutte.
Dopo la pausa estiva (che per noi tanto pausa non è stata, visto che per tutta l'estate abbiamo allestito una postazione durante le serate gay della discoteca CHIKOS), tornano gli aggiornamenti su questo blog, che vi terranno aggiornati sulle attività della nostra associazione.

Prima di tutto, però volevamo precisare che, nonostante alcuni SMS che stanno circolando in questo periodo, nella provincia di Piacenza NON STA APRENDO ALCUN LOCALE CONVENZIONATO CON ARCIGAY E PER IL QUALE È RICHIESTA LA TESSERA ARCIGAY. Non sappiamo chi ha messo in circolazione questa voce e perchè, ma prendiamo le distanze da qualsiasi eventuale responsabilità.

Detto questo vi informiamo che anche quest'anno parteciperemo al FESTIVAL DEL DIRITTO di Piacenza, che in questa terza edizione sarà incentrato sulle disuguaglianze e che toccherà tematiche omosessuali per ben due volte.


La prima con il nostro incontro nell'auditorium di Sant'Ilario, previsto per sabato 25 alle ore 18,30, che si intitolera COSTITUZIONALMENTE DIVERSI.

Con DOMENICO ALFARONE, RITA DE SANTIS, VALERIANO SCASSA, MATTEO WINKLER

Alla luce della recente sentenza della Corte Costituzionale sui matrimoni omosessuali, un dibattito per fare luce sulla situazione italiana, sulle prospettive future e sulle problematiche giuridiche, pratiche e sociali che fanno dell’Italia l’unico Paese dell’Europa occidentale a non avere legiferato in tal senso.

La seconda con un incontro che si terrà nel Palazzo Gotico domenica 26 settembre alle ore 12,00 e che si intitolerà proprio SESSUALITÀ E DISCRIMINAZIONI.

Coordina ANTONELLA RAMPINO intervengono FRANCESCO BILOTTA, ALESSANDRA FACCHI, MARCELA IACUB, VITTORIO LINGIARDI, ISABELLA RAUTI

Violenza di genere, omofobia, abuso del corpo, pornografia, genitorialità non tradizionale: la lotta contro le discriminazioni attraverso il diritto non è solo una questione di tecnica giuridica, ma riguarda l’immaginario simbolico delle nostre società, svelandone il “non detto”. L’ordine normativo del genere è un potente fattore di disciplinamento. Ma l’artificio giuridico, grazie alle sue potenzialità innovatrici, è anche in grado di aprire la strada al riconoscimento di diritti oggi negati e alla tutela della dignità di tutti i soggetti, superando forme di palese ed occulta esclusione sessuale.

Per maggiori informazioni consultate il sito www.festivaldeldiritto.it

ACCORRETE NUMEROSI!

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