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domenica 24 agosto 2008

I VIDEO DI OGGI

Ciao a tutti!
Contro ogni previsione questo blog è rimasto fermo per oltre un mese, ma d'ora in poi gli aggiornamenti riprenderanno con regolarità. I motivi sono stati diversi, non ultimo il fatto che d'estate le attività dell'associazione sono state portate avanti da un gruppo ridotto di persone, di cui ha sempre fatto parte il sottoscritto. D'altra parte il rilancio effettivo di questo blog avrebbe comunque avuto più senso alla fine dell'estate. Riprendiamo quindi questi post con un piccolo confronto fra due modi abbastanza diversi di considerare l'omosessualità da parte dei media.
In questi giorni, purtroppo, l'attenzione mondiale si sta rivolgendo alla strage dell'areoporto di Madrid, in cui hanno perso la vita 150 persone, tra cui lo stewart italiano Domenico Riso. Un certo disappunto ha suscitato l'omissione, da parte dei media italiani, del fatto che fosse omosessuale dichiarato e che su quell'aereo stesse viaggiando assieme al suo compagno francese e al di lui bambino (Pierrick e Ethan, di 4 anni). Su tutto ciò era calata una cortina fumogena da parte di quasi tutti i media italiani (tranne il Corriere della Sera e la7). I parenti del defunto non rilasciano dichiarazioni al riguardo e si stanno affrettando a riottenere la salma, che verrà sepolta - ironia della sorte - in località Isola delle Femmine (Palermo), onde chetare al più presto gli animi e sedare il potenziale "scandalo". Non ci è dato sapere in che rapporti fosse il defunto con la sua famiglia, ma i vari indizi sparsi in questa vicenda fanno supporre che lui non aspirasse più di tanto a essere sepolto nel paese da cui era andato via per farsi una nuova vita. Le polemiche sono ancora in corso fra il movimento gay e i mass media italiani, ma difficilmente la realtà effettiva della vita di Domenico Riso verrà legittimata.
Tutt'altro genere di esperienza è quella vissuta dal giovane Matthew Mitcham, tuffatore australiano che ha appeno vinto la medaglia d'oro per i tuffi dai 10 metri alle Olimpiadi di Pechino. Nell'intervista rilasciata a caldo dopo la vittoria era affiancato dalle due persone a cui ha dedicato la vittoria: sua mamma e il suo ragazzo (anche se sarebbe più corretto dire "ragazzone").

Non è delizioso? E comunque la medaglia se l'è guadagnata tutta... Come potete intuire da questo mix dei suoi tuffi migliori.

Che dire? Talvolta i fatti parlano da soli...