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martedì 16 settembre 2008

PRESENTAZIONE

Ecco il resoconto della nostra presentazione dal quotidiano Libertà di oggi.

Se la teatralità è conoscenza
Antoniozzi ha presentato al Baciccia il suo laboratorio

piacenza - Tra sociabilità e teatro Angelo Antoniozzi domanda ai piacentini: "Chi è in scena?". Così si intitola il suo laboratorio teatrale, nato da un progetto delle associazioni Arcigay Piacenza L'Atomo e Minuendo con il contributo del Comune di Piacenza e presentato alla cittadinanza al Baciccia: in scena in effetti va uno spazio attivo e vitale, un'opportunità per ripensare ad una diversità intesa innanzitutto come risorsa.
E' per questo che il laboratorio si rivolge davvero a tutti: l'obiettivo è chiaro, ad essere formati non saranno degli attori, ma un gruppo compatto, da cui possano emergere le potenzialità teatrali di ognuno.
"Condivisione di fini ed esercizi di training teatrale" ha spiegato Antoniozzi durante la presentazione che ha visto anche la partecipazione di Valeriano Scassa ed Emanuela Perini, presidenti delle associazioni patrocinanti, "sono questi gli ingredienti di un lavoro che verterà essenzialmente sui vissuti e sulle esperienze dei partecipanti": da qui nasce "un testo a più mani", un elaborato collettivo che sarà alla base di una sceneggiatura scritta dallo stesso Antoniozzi e rappresentata la prossima primavera al teatro San Matteo.
Protagonista del progetto è dunque una performance da costruire, un autentico work in progress per un teatro che abbandona la tradizione: alle spalle esperienze nel teatro tra scuola e carcere, Antoniozzi ne è maestro e artefice: la ricerca vana e fine a s� stessa viene abbandonata a favore di un rapporto più diretto con un pubblico che è prima di tutto interlocutore.
Ed allora il laboratorio che nasce mescola originalità ed innovazione: certo può essere un corso propedeutico che insegna a modulare la voce e a stare in scena, relazionarsi in modo nuovo e memorizzare battute. Ma è soprattutto il tassello di un progetto artistico e culturale che Minuendo porta avanti "fin dalla sua nascita, pochi mesi fa" spiega la presidentessa Perini; "un corso di espressività teatrale che valorizzi le competenze dei soci e non solo, soprattutto un'occasione di conoscenza reciproca" l'ha definito il presidente Scassa, che con l'associazione sarà anche presente il 25 settembre nell'ambito del Festival del Diritto con la proiezione del documentario Improvvisamente l'inverno scorso.
Soddisfatti sono anche i soci Domenico Alfarone e Maurizio Rivioli nell'evidenziare "la valenza di un progetto basato sul confronto e sulla collaborazione".
Le iscrizioni (25 euro al mese per i tesserati, 40 euro al mese per i non tesserati) possono effettuarsi a piacenza@arcigay.it o minuendo@alice.it oppure al 348 0377807 dalle 17 alle 20 fino al 25 settembre: il laboratorio si terrà ogni venerdì sera dalle 20.30 alle 23.30 in via Sacconi 30 da ottobre ad aprile.
bet. par.



16/09/2008

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