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venerdì 11 luglio 2008

I VIDEO DI OGGI

Nonostante questa latitanza sul blog ci siamo ancora, e d'ora in poi ci saremo sempre di più e sempre più spesso, anche su questo spazio. L'idea sarebbe di essere presenti con nuovi post almeno a giorni alterni. Per iniziare a recuperare posto i video dell'intervento di Sabina Guzzanti alla manifestazione dell'8 luglio a Roma. La manifestazione era ovviamente contro l'attuale governo e ha diviso gli animi, anche a causa degli interventi molto forti e crudi della comica, che se l'è presa anche con i gay italiani, secondo lei un po' troppo remissivi.


In effetti per quel che riguarda l'argomento Gay Pride c'erano alcune inesattezze: il corteo del Gay Pride è stato fatto a Roma e a Bologna (dove si è tenuto quello nazionale, previsto da due anni), anche se in effetti a Roma gli organizzatori si sono visti negare Piazza S.Giovanni. Quello che ha detto Sabina Guzzanti è stato molto criticato dal movimento gay, tuttavia si potrebbe spezzare una lancia in suo favore per almeno due motivi.
Il primo è che il movimento gay italiano è obbiettivamente incasinato, e il fatto che quest'anno si sia diviso in cinque cortei diversi, alcuni dei quali si sono persino sovrapposti (come quelli di Roma e Milano), ha sicuramente contribuito a fare ulteriore confusione nelle persone che non erano addentro alle complesse dinamiche delle associazioni gay italiane.
Il secondo è che obbiettivamente in Italia il movimento gay ha spesso la presunzione di credere che tutti siano aggiornati su quello che succede al suo interno, sui suoi equilibri e sui conflitti. Purtroppo non è così: la gente che ne sta fuori, e non è poca, non ha i mezzi, la voglia e il tempo per seguire una tale mole di discussioni, rivendicazioni, campanilismi e battibecchi. Giustamente alla maggior parte delle persone interessano i fatti concreti, e i fatti concreti (a maggior ragione se i mezzi di informazione non sono dalla nostra parte) si presentano in maniera quantomai confusa. Se il Gay Pride Nazionale era a Bologna, perchè a Roma c'era più gente? Perchè a Milano e Roma c'erano i carri dei locali gay di queste città, ma gli stessi locali hanno snobbato il Pride Nazionale? Gli interessi economici locali dettano forse legge? Le radici di questa situazione sono diverse e complesse, ma sta di fatto che troppo spesso nel nostro paese l'identità politica e l'identità territoriale delle associazioni prevale sull'identità gay e sull'identità nazionale, e questi sono i risultati.

1 commento:

Alphakinch ha detto...

t'invio il link col mio commento sulla faccenda.
http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/08/fascismi-serpeggianti.html