NEWSLETTER!

Inserisci qui sotto la tua e-mail e sarai sempre aggiornato sulle nostre iniziative!

Inserisci QUI SOTTO la tua e-mail e riceverai tutti i nostri aggiornamenti!

lunedì 21 gennaio 2008

Riflessione della settimana

Il 15 marzo si sta organizzando una manifestazione per dare voce a quanti iniziano a non poterne più di come stanno andando le cose. Da una parte una classe politica incompetente e dall'altra una gerarchia religiosa onnipresente, nel mezzo tanti cittadini e cittadine alle prese con problemi molto concreti e sempre più difficili da gestire. Probabilmente le proteste pubbliche sono una delle poche risorse che restano ad una popolazione - quella italiana - che chiede solo di avere un'esistenza più dignitosa e con qualche prospettiva per il proprio futuro. Tanti giovani si sono rassegnati a non investire nel domani, oppure hanno scelto di emigrare e farsi una vita migliore altrove. In entrambi i casi, quando si perdono i giovani, e solo questione di tempo prima che un sistema sociale collassi, e in Italia il processo ha già avuto inizio. I giovani gay sono i primi a decidere di mettere le radici altrove, e anche da Piacenza tanti sono partiti per provare la vita in altre nazioni più accolgienti e vivibili (Inghilterra e Spagna, soprattutto). Gli italiani sono sempre stati un popolo di migranti, ma una volta se ne andavano per fuggire dalla povertà, mentre oggi se ne vanno per una questione di pura e semplice vivibilità. E' una situazione disastrosa, ma se si continua a non fare niente per arginarla nel giro di pochi anni esploderà, e nessuno può dire quello che succederà.

Nessun commento: