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giovedì 10 gennaio 2008

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Ieri notte RETEQUATTRO ha ritrasmesso per l'ennesima volta penso l'unico FILM a tematica GLBT mai realizzato a Piacenza, ovvero Belle al Bar di Alessandro Benvenuti.
Il film (di cui vedete una breve sequenza in cui Eva Robbins scende di fronte all'Albergo Roma) è incentrato su un restauratore in difficoltà con la moglie, che viene ospitato da suo cugino (che però ora è diventato "quasi" una cugina e abita in un attico a Piazza Cavalli, da cui scende ogni sera per andare a battere). Fra i personaggi secondari c'è anche un ragazzo di origine calabrese che vuole diventare donna. La Piacenza che si vede nel film è abbastanza surreale (diciamo pure inverosimile, soprattutto considerando quel periodo) a dire la verità, ma tuttosommato è persino suggestiva (potere del cinema). Il film è del 1994 (magari qualcuno ha assistito alle riprese come è capitato a me), e con tutti i suoi limiti (e sono tantissimi) ha cercato di parlare di identità di genere, pregiudizi e altro ancora in tempi decisamente non sospetti. Tra le altre cose ha avuto il buon gusto - una volta tanto - di non mischiare più di tanto transessualità e omosessualità. Ne parlo qui perchè penso sia un po' emblematico che l'ultimo film per i circuiti nazionali girato a Piacenza parli di argomenti T (come si dice in gergo transessuale) e che risalga al 1994. Quando 10 anni dopo è stato rifondato l'arcigay ha avuto da subito un impostazione abbastanza T (probabilmente non è un caso se la presidentessa di allora oggi è diventata un baldo giovanotto). Sta di fatto che, ridendo e scherzando, di transessualità in questa città si è sempre parlato molto (ci hanno pure fatto un film! E nel 1994!), mentre l'omosessualità in quanto tale è sempre stata rimossa, oppure data per scontata. Forse sarebbe opportuno fare qualcosa in questo senso. Magari potrebbe essere il nostro proposito associativo per l'anno nuovo :-)

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